Voli economici Lamezia Terme
Il tuo viaggio inizia qui con Viaglo
Domande frequenti
Come raggiungere il centro di Lamezia Terme
L'aeroporto di Lamezia Terme si trova a pochi chilometri dal centro cittadino, in posizione baricentrica rispetto all'intera regione.
Lo scalo ha una propria stazione ferroviaria, collegata all'aerostazione, servita dai treni regionali della linea tirrenica: da lì si raggiungono in tempi brevi Lamezia Terme Centrale, nodo da cui proseguono i collegamenti verso il resto della Calabria. Davanti al terminal fermano inoltre gli autobus delle compagnie regionali, che collegano lo scalo con Catanzaro, Cosenza e le località costiere.
I taxi sono disponibili all'uscita degli arrivi, mentre in aerostazione operano le società di noleggio auto: è la soluzione impiegata da chi ha in programma le due coste o l'altopiano silano, distribuiti su un territorio ampio. In alta stagione la disponibilità dei mezzi si riduce.
Cosa vedere a Lamezia Terme
La Calabria raggiungibile da Lamezia offre due litorali dal carattere opposto e un entroterra montano a poca distanza dal mare. È questa alternanza a rendere la zona interessante anche per soggiorni brevi: si può passare dalla spiaggia ai boschi nello spazio di una mattinata.
Tropea: il centro storico sul promontorio e la chiesa di Santa Maria dell'Isola, il luogo simbolo della costa.
Capo Vaticano: promontorio granitico con calette raccolte e acque trasparenti.
Pizzo: borgo affacciato sul golfo, con il castello e la tradizione dolciaria del tartufo.
Costa degli Dei: il tratto fra Pizzo e Nicotera, con belvedere e spiagge riparate.
Soverato e il golfo di Squillace: sul versante ionico, arenili ampi e un ritmo più tranquillo.
Sila: altopiano di boschi e laghi oltre i mille metri, con Camigliatello come base.
Nelle settimane centrali dell'estate le spiagge più note si riempiono presto, quindi arrivare nelle prime ore del mattino resta il modo migliore per trovare spazio. L'entroterra, al contrario, resta vivibile anche in agosto e offre temperature molto più gradevoli.
Cucina locale a Lamezia Terme
La cucina calabrese è saporita e diretta, costruita su pochi ingredienti forti e su conserve nate per durare tutto l'anno. Il peperoncino è il filo conduttore, ma non è mai l'unico protagonista: accanto convivono i prodotti dell'orto, i salumi dell'interno e il pesce delle due coste.
Nduja di Spilinga: salume spalmabile e piccante, il prodotto più riconoscibile della regione.
Cipolla rossa di Tropea: dolce e croccante, usata cruda, in confettura e nelle preparazioni locali.
Tartufo di Pizzo: dolce gelato al cioccolato e nocciola, nato nel borgo affacciato sul golfo.
Fileja: pasta fresca allungata a mano, servita con sughi di carne o con la nduja.
Pecorino crotonese: formaggio di pecora stagionato, fra i più noti della regione.
Vini di Ciro: rossi e bianchi della fascia ionica, fra le denominazioni storiche del Sud.
Nei borghi dell'interno le trattorie propongono in genere la versione più autentica di questi piatti, spesso a condizioni migliori rispetto alle località costiere più frequentate. Vale la regola di sempre: bastano poche vie di distanza dal lungomare per cambiare completamente qualità e prezzo.
Volare a Lamezia Terme: la porta della Calabria
Lamezia Terme è lo scalo principale della Calabria e serve un territorio che va da una costa all'altra della regione. Chi atterra qui in genere non si ferma in città: lo scalo è il punto di ingresso verso il mare, i borghi dell'interno e l'altopiano silano, e questo rende la scelta della zona in cui alloggiare la decisione più importante del viaggio.
Su Viaglo puoi confrontare tutte le soluzioni disponibili e restringere i risultati con il filtro compagnia, con quello sul numero di scali e con quello per aeroporto. Le tariffe mostrate comprendono già tasse e oneri aeroportuali: la cifra che leggi nei risultati è quella su cui ragionare.
Uno scalo in mezzo a due mari
La particolarità di Lamezia è la posizione: sorge sull'istmo più stretto della penisola, dove la Calabria misura poche decine di chilometri da una costa all'altra. Dallo stesso scalo si raggiungono quindi due litorali molto diversi fra loro, con una comodità che nessun altro aeroporto della regione offre.
In pratica la distanza non è quasi mai un problema: Pizzo dista circa venticinque chilometri, Tropea una sessantina, e sul versante opposto Soverato e il golfo di Squillace si trovano a una distanza analoga. La Sila richiede più tempo, ma resta un'escursione fattibile in giornata.
Lo scalo di arrivo è uno solo, quindi il confronto si sposta sugli altri elementi: fascia oraria, presenza di scali intermedi e livello di tariffa. Il filtro sul numero di scali isola subito i collegamenti senza cambi.
Dove si va una volta atterrati
La costa tirrenica
È il versante più conosciuto, quello della Costa degli Dei: Pizzo affacciata sul golfo, Tropea con il promontorio e la chiesa sullo scoglio, Capo Vaticano con le calette nella roccia. È l'area con più strutture ricettive e la prima a riempirsi nei mesi di punta.
La costa ionica
Sul versante opposto il paesaggio cambia: arenili più ampi e aperti, con Soverato e il golfo di Squillace fra le mete principali, e un carattere più tranquillo del Tirreno. Le distanze dallo scalo sono simili, quindi la scelta dipende dal tipo di vacanza, non dalla comodità.
La Sila
A meno di due ore dal mare si sale su un altopiano di boschi e laghi oltre i mille metri, con Camigliatello fra i centri di riferimento. È la Calabria che quasi nessuno si aspetta e resta fresca anche ad agosto: vale una giornata anche per chi viene per il mare.
Una destinazione a stagionalità marcata
Il calendario è netto: la stagione principale va da tarda primavera a inizio autunno, con il culmine nelle settimane centrali di agosto, quando le soluzioni migliori si esauriscono con largo anticipo. Chi può scegliere le date trova più margine spostandosi di qualche giorno.
Giugno e settembre restano il compromesso più interessante: mare pienamente godibile, temperature gradevoli e località meno affollate rispetto al pieno agosto. Nei mesi freddi il territorio cambia volto, con l'interno che diventa la parte più viva, e l'offerta di collegamenti si concentra su un numero minore di soluzioni: conviene quindi verificare per tempo le combinazioni disponibili sulle proprie date.
Che cosa guardare prima di confermare
Su una destinazione stagionale come questa la scelta si gioca su quattro elementi, tutti leggibili nel risultato di ricerca.
La data: fra alta stagione e settimane di spalla cambia tutto, dalla disponibilità di posti all'affollamento delle località.
Diretto o con scalo: sulla destinazione esistono entrambe le soluzioni, e il filtro sul numero di scali isola subito i collegamenti senza cambi.
La fascia della giornata: arrivare in mattinata lascia libero il primo pomeriggio, il che conta parecchio se la struttura è a un'ora di distanza.
Il livello di tariffa: determina il bagaglio compreso, che per una vacanza al mare serve quasi sempre. L'elenco esatto compare nel riepilogo prima del pagamento.
La disponibilità reale si vede comunque solo lanciando la ricerca sulle tue date.
Prima di partire
Verifica che cosa comprende la tariffa scelta, perché il bagaglio da imbarcare in vacanza serve quasi sempre e aggiungerlo dopo la prenotazione costa più che includerlo subito. Organizza per tempo anche gli spostamenti sul posto: le località sono distribuite su un territorio ampio e in alta stagione la disponibilità si riduce. Se vuoi vedere sia il mare sia l'interno, decidi in anticipo la zona in cui alloggiare: spostarsi ogni giorno da una costa all'altra toglie tempo alla vacanza.
Domande frequenti
Quanto dista Tropea dall'aeroporto di Lamezia Terme?
Circa sessanta chilometri lungo la costa tirrenica, con Capo Vaticano poco più avanti. Pizzo è molto più vicino, intorno ai venticinque. Sono distanze che si coprono agevolmente in giornata, anche atterrando nel pomeriggio, a patto di aver organizzato in anticipo il mezzo per lo spostamento.
Qual è il periodo migliore per andare in Calabria?
Giugno e settembre offrono il miglior equilibrio: mare godibile, clima gradevole e località meno affollate. Luglio e agosto sono i mesi di punta, con il massimo dell'animazione ma anche la maggiore richiesta. In primavera e in autunno la costa è tranquilla e l'interno dà il meglio di sé.
Serve l'auto per muoversi in Calabria?
È la soluzione più pratica, perché le località sono distribuite su un territorio ampio e diverse calette si raggiungono solo con mezzi propri. Il noleggio si ritira direttamente in aeroporto e in alta stagione va prenotato con largo anticipo. In alternativa ci sono i taxi e i servizi di trasferimento privati, comodi se resti in una sola località.
Meglio la costa tirrenica o quella ionica?
Dipende dal tipo di vacanza. Il Tirreno ha i promontori, le calette e i centri più celebri come Tropea e Capo Vaticano, ed è più animato. Lo Ionio ha arenili più ampi e un ritmo generalmente più tranquillo. Dallo scalo le distanze sono simili, quindi la comodità non è un criterio di scelta.
Quanti giorni servono per visitare la zona?
Tre o quattro giorni bastano per il tratto di costa scelto e qualche escursione nei dintorni. Con una settimana si alternano i due versanti e si aggiunge una giornata sull'altopiano silano, che ha un carattere completamente diverso dal litorale ed è la sorpresa più frequente per chi arriva qui per la prima volta.