Voli economici da Milano a Roma
La tua prossima destinazione inizia qui
Domande frequenti
Come raggiungere il centro di Roma
Roma è servita da due aeroporti. Fiumicino si trova a circa trenta chilometri a ovest del centro ed è il principale scalo italiano, organizzato su più terminal. Ciampino è a una quindicina di chilometri a sud est, più compatto e utilizzato soprattutto dai vettori a basso costo.
Da Fiumicino il collegamento più rapido con il centro è il Leonardo Express, il treno diretto che raggiunge la stazione Termini in circa trentadue minuti senza fermate intermedie, con partenze ogni quarto d'ora dal binario dedicato accanto all'area arrivi. I treni regionali della linea FL1 collegano invece lo scalo con le stazioni di Trastevere, Ostiense, Tuscolana e Tiburtina. Diverse compagnie di autobus effettuano corse dirette verso Termini, con una percorrenza intorno ai cinquanta minuti a seconda del traffico.
Da Ciampino le navette delle compagnie private raggiungono Termini in una quarantina di minuti, mentre le linee urbane collegano lo scalo con il capolinea di Anagnina della metropolitana A. Da entrambi gli aeroporti i taxi applicano una tariffa fissa verso il centro storico e in aerostazione operano le società di noleggio auto.
Cosa vedere a Roma
Accanto al percorso monumentale, Roma conserva un patrimonio meno frequentato che si distribuisce fra la periferia archeologica, i sotterranei delle chiese e gli spazi industriali riconvertiti. Sono visite che richiedono uno spostamento, ripagato da una densità di pubblico molto inferiore.
Ostia Antica: il porto imperiale conservato per intero, con strade, terme, teatro e case a più piani.
Terme di Caracalla: undici ettari di impianto termale del terzo secolo, con murature ancora altissime.
Basilica di San Clemente: tre livelli sovrapposti dal medioevo al santuario mitraico romano.
Appia Antica: la strada consolare fra sepolcri e catacombe, pedonale nei giorni di chiusura.
Centrale Montemartini: sculture classiche esposte fra le turbine di una vecchia centrale elettrica.
Isola Tiberina: il banco di roccia in mezzo al Tevere, con i due ponti antichi che la collegano alle rive.
Le distanze fra questi luoghi sono maggiori di quelle del centro storico e si distribuiscono per zona: il quadrante sud riunisce Caracalla, l'Appia, Montemartini e Ostia lungo la stessa direttrice, mentre San Clemente resta a pochi passi dal Colosseo.
Cucina locale a Roma
La tavola romana nasce dalla cucina del quinto quarto, cioè dai tagli che restavano agli operai del mattatoio di Testaccio, e da un orto periurbano che fornisce verdure riconoscibili in ogni stagione. È un repertorio di osteria, fatto di poche materie prime trattate con precisione.
Gricia: guanciale, pecorino e pepe, la base da cui derivano gli altri primi romani.
Coda alla vaccinara: coda di bue stufata a lungo con sedano, pomodoro e pinoli.
Abbacchio a scottadito: costolette di agnello alla brace, servite molto calde.
Puntarelle alla romana: germogli di cicoria in salsa di alici, aglio e aceto, piatto invernale.
Filetti di baccalà: pastella fritta al momento, tradizione delle friggitorie del centro.
Maritozzo: brioche ovale aperta e riempita di panna, colazione storica della città.
Fuori dalle mura arriva la porchetta dei castelli, venduta a peso nei chioschi, mentre la pinsa si è diffusa nelle pizzerie accanto alla pizza tonda tradizionale. Fra i dolci resta diffusa la crostata di visciole, con la confettura scura racchiusa fra due strati di pasta.
Volare a Roma: la città oltre il centro monumentale
Il nucleo che tutti conoscono occupa una porzione ridotta di quello che Roma conserva. Fuori dal perimetro dei fori si estendono un porto romano intatto, un complesso termale monumentale, catacombe scavate su più piani e interi quartieri costruiti nel Novecento con un disegno urbanistico proprio. Sono luoghi che restano fuori dai percorsi di due giorni e che cambiano l'idea che ci si fa della città.
Su Viaglo puoi confrontare tutte le soluzioni disponibili e restringere i risultati con il filtro compagnia, con quello sul numero di scali e con quello per aeroporto. Le tariffe mostrate comprendono già tasse e oneri aeroportuali: la cifra che leggi nei risultati è quella su cui ragionare.
L'archeologia fuori dal centro
Ostia Antica
Il porto fluviale della Roma imperiale si è conservato per intero sotto una coltre di fango: strade lastricate, magazzini, terme, un teatro e le insulae a più piani dove abitavano gli operai del porto. L'area si visita a piedi in un paio d'ore e si raggiunge dal centro con la ferrovia urbana che parte da Porta San Paolo.
Terme di Caracalla
Il complesso termale del terzo secolo copriva undici ettari e accoglieva migliaia di persone al giorno. Restano in piedi le murature perimetrali alte decine di metri, i pavimenti a mosaico e gli ambienti sotterranei dove lavoravano gli schiavi addetti alle caldaie. D'estate il sito ospita una stagione di spettacoli all'aperto.
L'Appia Antica
La strada consolare esce dalla città fra tombe monumentali, sepolcri di famiglia e gli ingressi delle catacombe cristiane. Il tratto iniziale è chiuso al traffico la domenica e si percorre a piedi o in bicicletta, con il basolato originale ancora visibile a lunghi tratti.
Le stratificazioni sotto le chiese
Sotto il livello stradale attuale Roma conserva la città che l'ha preceduta. La basilica di San Clemente è il caso più leggibile: tre livelli sovrapposti che scendono dalla chiesa medievale a una basilica paleocristiana e poi a un edificio romano con un santuario mitraico, con l'acqua di una sorgente che scorre ancora sul fondo.
Lo stesso principio vale altrove: sotto diverse chiese del centro si aprono ambienti di epoca imperiale, e in alcuni casi la visita è possibile su prenotazione con accompagnatore. È una Roma verticale che si legge scendendo, non camminando.
I quartieri del Novecento
Fuori dalle mura la città si è ampliata con progetti che hanno un disegno riconoscibile, ciascuno legato a una stagione politica ed edilizia precisa.
Garbatella - borgata giardino degli anni Venti, con lotti bassi, cortili comuni e scalinate fra i palazzi
EUR - quartiere in travertino bianco progettato alla fine degli anni Trenta, oggi sede di uffici e musei
Coppedè - piccolo comparto degli anni Venti fra Trieste e Salario, con decorazioni che mescolano stili diversi
Flaminio - zona dei nuovi musei e dell'auditorium, con il MAXXI dedicato alle arti del ventunesimo secolo
Il ritmo della città nell'arco dell'anno
Roma non ha una stagione unica. In primavera le giornate si allungano e i siti archeologici all'aperto si visitano senza il calore del mezzogiorno estivo; d'estate la città si svuota nella seconda metà di agosto e molti locali di quartiere chiudono per alcune settimane, mentre i siti monumentali restano aperti e ospitano rassegne serali.
In autunno riprendono le stagioni teatrali e musicali, e l'inverno porta giornate brevi ma spesso limpide, con i musei molto meno affollati. Il calendario religioso concentra flussi consistenti intorno alla Settimana Santa e alle festività di fine anno.
Prima di partire
Diversi siti archeologici e musei prevedono l'ingresso con fascia oraria e un numero chiuso di visitatori: le modalità di accesso si verificano sui canali ufficiali di ciascun sito, perché cambiano da luogo a luogo e nel corso dell'anno.
Sul fronte del volo, il bagaglio a mano di piccole dimensioni è compreso in tutte le tariffe, mentre il trolley da cabina e il bagaglio da stiva dipendono dal livello tariffario: l'elenco preciso di ciò che comprende ogni tariffa compare nella pagina di riepilogo, prima del pagamento. Diverse compagnie su questo collegamento richiedono il check-in online con la carta d'imbarco emessa prima di presentarsi in aeroporto.
Domande frequenti
Quanto dista Ostia Antica dal centro di Roma?
Il sito si trova a una ventina di chilometri dal centro, in direzione della foce del Tevere, ed è collegato dalla ferrovia urbana che parte da Porta San Paolo. Il percorso archeologico si sviluppa per oltre un chilometro lungo il decumano.
Che cosa sono i livelli di San Clemente?
Sono tre edifici sovrapposti: la basilica medievale in superficie, sotto una chiesa paleocristiana del quarto secolo e più in basso ancora costruzioni romane del primo secolo, fra cui un luogo di culto dedicato a Mitra.
L'Appia Antica si può percorrere a piedi?
Sì. Il primo tratto fuori Porta San Sebastiano è pedonale nei giorni di chiusura al traffico e prosegue per chilometri fra sepolcri e resti di ville, con il parco regionale che ne tutela l'intera estensione.
Che cos'è il quartiere EUR?
È un quartiere progettato alla fine degli anni Trenta per un'esposizione universale mai realizzata, costruito in travertino con un impianto a scacchiera. Oggi ospita sedi direzionali, musei e un laghetto artificiale con il parco circostante.
Quanti giorni servono per vedere anche questa parte di Roma?
Il centro monumentale occupa già due o tre giornate. Le zone descritte qui richiedono almeno una giornata aggiuntiva ciascuna per Ostia Antica e per l'Appia, mentre Caracalla, San Clemente e i quartieri del Novecento si inseriscono in mezze giornate.
- Catania - Milano
- Catania - Roma
- Milano - Alghero
- Milano - Barcellona
- Milano - Bari
- Milano - Brindisi
- Milano - Cagliari
- Milano - Catania
- Milano - Comiso
- Milano - Lamezia Terme
- Milano - Lampedusa
- Milano - Londra
- Milano - Madrid
- Milano - Napoli
- Milano - Olbia
- Milano - Palermo
- Milano - Parigi
- Milano - Valencia
- Napoli - Milano
- Palermo - Milano