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Domande frequenti

Come raggiungere il centro di Catania

Lo scalo di Catania Fontanarossa dista pochi chilometri dal centro cittadino, una delle distanze più brevi fra gli aeroporti italiani e le città che servono. Il trasferimento richiede pochi minuti e non incide sulla giornata di arrivo né su quella di partenza.

Il collegamento urbano è l'Alibus, la linea 457 dell'azienda municipale, che parte davanti al terminal arrivi e raggiunge la stazione centrale e il centro in una ventina di minuti, con corse a frequenza regolare per l'intera giornata. Dallo stesso piazzale partono anche gli autobus extraurbani delle compagnie regionali, che collegano lo scalo con Taormina, Siracusa e le altre città della Sicilia orientale senza passare per il centro di Catania.

I taxi stazionano all'uscita degli arrivi, mentre in aerostazione operano le società di noleggio auto, formula impiegata soprattutto da chi ha in programma il vulcano, la costa ionica o le città barocche del sud est. Nel centro storico il mezzo proprio serve poco: il nucleo settecentesco si percorre a piedi.

Cosa vedere a Catania

Oltre al nucleo monumentale, Catania conserva una serie di luoghi meno frequentati che raccontano le altre stagioni della città: i giardini ottocenteschi, i palazzi privati della nobiltà, le terme di età imperiale e gli spazi industriali riconvertiti lungo la costa.

  • Villa Bellini: il giardino storico affacciato sulla via principale, con le terrazze, le palme e l'orologio floreale.

  • Palazzo Biscari: la dimora nobiliare settecentesca affacciata sulle mura, con il salone delle feste e la loggia musicale.

  • Terme della Rotonda: impianto termale romano trasformato in chiesa nel medioevo, con le stratificazioni ancora leggibili.

  • Le Ciminiere: l'ex raffineria di zolfo sul lungomare, oggi sede espositiva con i musei dello sbarco e del cinema.

  • Ognina: il porticciolo di pescatori incassato in un'antica insenatura lavica, all'estremità nord del lungomare.

  • La Playa: il litorale sabbioso che si estende a sud del porto per diversi chilometri, verso la foce del Simeto.

Il contrasto fra le due coste della città è netto e si percorre in poco tempo: a nord la roccia scura e le calette, a sud la sabbia chiara e la pianura. Il lungomare che le separa passa davanti al porto e alle Ciminiere.

Cucina locale a Catania

Accanto ai piatti più noti, la tavola catanese vive di preparazioni da forno, di conserve e dei prodotti che arrivano dai paesi sulle pendici del vulcano, dove l'altitudine e il suolo vulcanico danno colture che in pianura non esistono.

  • Granita con la brioche col tuppo: la colazione locale, con le varianti al limone, alla mandorla, al gelso e al caffè.

  • Scacciata: focaccia ripiena cotta al forno, con broccoli, tuma e acciughe fra le farciture più diffuse.

  • Siciliana: mezzaluna di pasta fritta con tuma e acciuga all'interno, preparazione da rosticceria.

  • Caponata: melanzane, sedano, olive e capperi in agrodolce, servita fredda come antipasto o contorno.

  • Miele dei paesi etnei: prodotto sul versante orientale, con le varietà di zagara, castagno e millefiori.

  • Ficodindia dell'Etna: frutto autunnale coltivato sui terreni lavici, nelle tre varietà gialla, rossa e bianca.

La stagionalità è marcata: la granita accompagna i mesi caldi e nelle giornate fredde lascia spazio alle preparazioni da forno, mentre i prodotti dell'Etna arrivano sui banchi fra settembre e novembre, quando nei paesi si tengono le rassegne dedicate.

Volare a Catania: la città e la fascia che la circonda

Catania occupa una striscia di costa fra il mare Ionio e il versante meridionale del vulcano, e questa posizione si sente appena si esce dal perimetro del centro storico. Nel giro di pochi chilometri il paesaggio cambia tre volte: le scogliere nere della costa a nord, i paesi agricoli aggrappati alle pendici, gli altopiani di lava sopra i seicento metri.

Su Viaglo puoi confrontare tutte le soluzioni disponibili e restringere i risultati con il filtro compagnia, con quello sul numero di scali e con quello per aeroporto. Le tariffe mostrate comprendono già tasse e oneri aeroportuali: la cifra che leggi nei risultati è quella su cui ragionare.

Partire da Roma: due scali per lo stesso collegamento

L'area di Roma è servita da due aeroporti, Fiumicino e Ciampino, entrambi raggruppati sotto il codice ROM. Quando imposti la partenza dalla città senza specificare lo scalo, la ricerca considera tutte e due e i risultati possono quindi alternare l'uno e l'altro.

Fiumicino si trova a sud ovest della città, sul litorale, ed è lo scalo principale, con più terminal e un collegamento ferroviario diretto con la stazione Termini. Ciampino è più piccolo e sorge a sud est. Nei risultati l'aeroporto di partenza è sempre indicato, e con il filtro aeroporto puoi isolarne uno alla volta in base alla zona di Roma da cui ti muovi.

La Riviera dei Ciclopi

Il tratto di costa che parte dal margine nord della città porta il nome di Riviera dei Ciclopi: una costa alta, formata da colate laviche arrivate fino al mare e poi erose dalle onde, fatta di scogliere, piccole insenature e paesi marinari uno dietro l'altro.

Aci Castello

Il paese prende il nome dal castello normanno costruito su uno sperone di roccia lavica a picco sull'acqua, a una decina di chilometri dal centro. La struttura ospita un piccolo museo civico e una terrazza sul mare aperto.

Aci Trezza e i faraglioni

Davanti al porticciolo di Aci Trezza emergono dall'acqua i faraglioni dei Ciclopi, guglie di basalto scuro affiancate dall'isola Lachea. Sono lo scenario del romanzo di Giovanni Verga ambientato nel paese, e dal molo partono i giri in barca attorno agli scogli e alla riserva marina che li protegge.

San Giovanni Li Cuti

Dentro il perimetro cittadino, sotto il lungomare, si apre una caletta di ciottoli e sabbia lavica nera, chiusa fra le barche tirate in secco e una piattaforma di roccia: è la spiaggia urbana più vicina al centro.

La fascia etnea, paese per paese

Sul versante che guarda Catania i centri abitati si dispongono su fasce di altitudine crescente, ciascuno con un carattere legato a quota e coltivazioni. Sono distanze brevi, quasi tutte entro i trenta chilometri dal capoluogo.

  • Acireale: centro barocco di pietra bianca e lavica a diciassette chilometri, con la cattedrale, le terme e il carnevale dei carri allegorici a febbraio.

  • Nicolosi: a settecento metri di quota, il paese da cui parte la strada per il versante sud del vulcano e per i crateri Silvestri.

  • Zafferana Etnea: sul versante orientale, fra castagneti e apicoltura, con la rassegna autunnale dedicata ai prodotti di stagione.

  • Randazzo: sul lato nord, costruita quasi interamente in pietra lavica, il centro medievale meglio conservato dell'area.

Il giro del vulcano in ferrovia

La Circumetnea è una linea a scartamento ridotto che compie un semicerchio attorno all'Etna, da Catania fino a Riposto, per circa centodieci chilometri. Attraversa i paesi della fascia etnea, i vigneti e le colate di lava solidificata: è un'escursione panoramica di alcune ore, con la possibilità di scendere lungo il tracciato.

I mercati e le ore della città

La mattina presto la città si concentra sui mercati: la Fera 'o Luni, in piazza Carlo Alberto, occupa ogni giorno feriale un intero spiazzo con banchi di frutta, verdura, tessuti e oggettistica, mentre la pescheria sotto piazza Duomo lavora fino a mezzogiorno con il pescato della notte.

Nelle ore centrali l'attività si sposta verso i bar, dove la granita servita con la brioche resta la colazione più diffusa da primavera in poi. La sera il movimento si concentra attorno alle piazze del centro, con orari di cena più tardi rispetto al nord del Paese.

Prima di partire

Le escursioni in quota sull'Etna dipendono dalle condizioni del momento e dalle indicazioni delle autorità competenti, che possono modificare l'accesso ad alcune aree: le informazioni aggiornate arrivano in giornata dai gestori degli impianti e dalle guide autorizzate.

Il bagaglio a mano di piccole dimensioni è compreso in tutte le tariffe, mentre il trolley da cabina e il bagaglio da stiva dipendono dal livello tariffario scelto: l'elenco preciso compare nella pagina di riepilogo, prima del pagamento. Diverse compagnie su questo collegamento richiedono il check-in online con la carta d'imbarco emessa prima di presentarsi in aeroporto.

Domande frequenti

Da quale aeroporto di Roma partono i voli per Catania?

Il collegamento è operato sia da Fiumicino sia da Ciampino, che nella ricerca sono raggruppati sotto il codice ROM. Nei risultati ogni soluzione riporta lo scalo di partenza, e il filtro aeroporto permette di vedere separatamente le partenze da uno solo dei due.

Che cos'è la Riviera dei Ciclopi?

È il tratto di costa a nord di Catania compreso fra Aci Castello e Capo Mulini, formato da colate laviche giunte fino al mare. Il nome deriva dall'episodio omerico degli scogli lanciati da Polifemo, identificati nei faraglioni davanti ad Aci Trezza.

Le spiagge di Catania sono di sabbia nera?

Dipende dal tratto. A nord del centro la costa è rocciosa, con calette di ciottoli e sabbia lavica scura come San Giovanni Li Cuti. A sud della città, oltre il porto, si estende invece la Playa, un litorale sabbioso chiaro lungo diversi chilometri.

Che cos'è la ferrovia Circumetnea?

È una linea a scartamento ridotto che gira attorno all'Etna per circa centodieci chilometri, da Catania a Riposto, attraverso i paesi della fascia etnea, i vigneti e le colate di lava.

Quando si tiene il carnevale di Acireale?

Si svolge nelle settimane che precedono la Quaresima, fra febbraio e i primi di marzo secondo l'anno, con sfilate di carri allegorici e carri infiorati nel centro barocco.